I tesori del Cilento: il Parco Archeologico Elea-Velia

I tesori del Cilento: il Parco Archeologico Elea-Velia

Posted by: Tenuta Terre di Bosco
Category: Arte e Cultura Territorio Cilento
Parco Archeologico Elea-Velia

Il Parco archeologico Elea-Velia rappresenta una delle tappe irrinunciabili per chi sceglie di scoprire e vivere pienamente il Cilento.

Dalla nostra struttura dista 49 chilometri.

Il sito, posto sulla costiera cilentana, ricade nel territorio comunale di Ascea, in provincia di Salerno.

Insieme al sito archeologico di Paestum è parte integrante del Parco Nazionale del Cilento.

Elea-Velia è nota anche e soprattutto per la scuola filosofica eleatica, fondata da figure del calibro di Parmenide e Zenone.

La storia di una delle città più fiorenti della Magna Grecia

Ed è proprio questa una delle principali ragioni che hanno permesso al Parco del Cilento di entrare a far parte della cerchia ristretta dei beni Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

La Polis greca di Elea (Velia in epoca romana) fu fondata nel VI secolo a.C. dagli abitanti della città turca di Focea, costretti alla fuga dai Persiani.

Si tratta senza dubbio una testimonianza importante della civiltà greca in Italia.

I resti di questa area archeologica raccontano di una città fiorente. Divenne nel tempo un importante snodo commerciale tra la Grecia e l’Etruria.

Cosa vedere durante la visita al Parco Archeologico Elea-Velia

L’acropoli – che ancora oggi ospita spettacoli teatrali – e l’agorà rendono bene l’idea.

Così come i tre distinti quartieri visibili all’interno delle mura.

Sono inoltre presenti le terme (sia di età ellenistica sia del periodo romano) e l’area portuale.

Interessanti anche le Porte. La più interessante, dal punto di vista architettonico, è la Porta Rosa.

È considerato l’esempio più antico di arco a tutto sesto presente in Italia.

Parco Archeologico Elea Velia

Orari delle visite e altre informazioni utili

Gli scavi archeologici di Elea-Velia sono visitabili dal lunedì alla domenica, dalle ore 9:00 alle 19:30.

La prenotazione non è obbligatoria, ma consigliata.

Dal 6 agosto 2021 (e fino a nuove disposizioni) si entra solo se muniti di Green Pass, accompagnato da un valido documento di riconoscimento.

Per visitare il Parco Archeologico Elea-Velia occorrono all’incirca tre ore.

L’ultimo ingresso della giornata è consentito alle ore 17:00. Ma per effettuare il percorso completo si consiglia di arrivare in largo anticipo.

Dalle 17:00 in poi, infatti, è possibile visitare solo la parte bassa dell’antica città.

È opportuno munirsi di scarpe comode. Premessa necessaria, questa, per godersi pienamente questo suggestivo viaggio nel tempo.

Si avrà la sensazione di passeggiare in un vero e proprio museo all’aperto.

Le guide e la cartellonistica consentono di ricevere tutte le informazioni su una delle aree archeologiche più importanti della Magna Grecia.