Oasi WWF di Morigerati, escursioni tra canyon e grotte carsiche

Oasi WWF di Morigerati, escursioni tra canyon e grotte carsiche

Posted by: Tenuta Terre di Bosco
Category: Territorio Cilento Trekking e Passeggiate
Oasi WWF di Morigerati

L’Oasi WWF di Morigerati è una tappa fissa per gli amanti delle escursioni. È un luogo di una bellezza unica.

Vale la pena regalarsi questa giornata diversa dal solito. Anche d’estate.

Tra una gita al mare sulla vicina costa cilentana e un tuffo nella nostra piscina panoramica con vista mare, si può organizzare anche una bella passeggiata nella natura.

L’Oasi WWF di Morigerati dista appena 26 chilometri dalla nostra struttura.

Si estende in un’area di poco più di 600 ettari all’interno del Parco Nazionale del Cilento.

L’Oasi è inserita anche nella lista mondiale dei Geoparchi.

E non poteva essere diversamente, vista la particolare conformazione del territorio, caratterizzato dalla presenza del fiume carsico Bussento.

Oasi WWF di Morigerati: in marcia dal centro storico alla grotta del Bussento

Il viaggio alla scoperta dell’Oasi comincia già dal centro storico del paese cilentano.

Una via mulattiera – in parte lastricata con pietre e in parte scavata nella roccia – porta al cuore dell’Oasi WWF.

Si attraversa un vero e proprio canyon, scavato nel fiume, ricoperto dalla vegetazione.

Il percorso conduce fino alla grotta in cui il fiume Bussento ricomincia a scorrere in superficie.

Lungo questo sentiero si possono ammirare anche le cascate e un antico mulino in pietra.

Al tempo stesso di può godere pienamente della biodiversità dell’Oasi WWF di Morigerati.

La flora e la fauna dell’Oasi WWF di Morigerati

Tra vedute spettacolari lungo la gola si vedono piante di ogni tipo.

Se a ridosso del fiume si notano ontani, salici, muschi e felci, nel bosco lo scenario cambia.

Ci sono il leccio, la roverella, il carpino e il frassino. Mentre dalla parte opposta domina la scena la macchia mediterranea.

Anche la presenza della fauna è molto nutrita.

Nel fiume sguazzano lontre, granchi e gamberi di fiume, oltre alle trote.

Nelle vicinanze della sorgente non passano inosservate le salamandre dagli occhiali.

Se invece si rivolge lo sguardo verso l’alto si può notare il merlo acquaiolo. O, ancora, l’astore, il corvo imperiale, il nibbio e il gheppio.

Mentre nelle zone più rocciose fa gli onori di casa il biancone, un rapace dalle dimensioni importanti.

Nel bosco si possono invece notare le tracce del passaggio del lupo, del gatto selvatico e dell’istrice.

Il Centro visite e l’area attrezzata

Percorso naturalistico a parte, l’oasi dispone di un centro visite e di un’area attrezzata.

Se ne può dunque approfittare per fare uno spuntino e rimettersi in forze.

Gli ingredienti ci sono tutti per trascorrere qualche ora in questa area naturalistica di rara bellezza.

Volendo, si può arricchire la giornata di trekking con una visita alla vicina Cascata Capelli di Venere di Casaletto Spartano.