Il sentiero della Masseta, viaggio nella storia e nella natura del Cilento

Il sentiero della Masseta, viaggio nella storia e nella natura del Cilento

Posted by: Tenuta Terre di Bosco
Category: Territorio Cilento Trekking e Passeggiate
Sentiero della Masseta

Un’escursione lungo il Sentiero della Masseta permette di compiere un interessante viaggio fra natura e storia.

La bellezza della costa della Masseta – che fa parte dell’Area marina protetta degli Infreschi e della Masseta – è sotto gli occhi di tutti.

Parliamo di uno degli angoli più belli del Cilento. Anche perché questo territorio è ricco di storia.

Si spazia dalle tracce della presenza dell’Uomo di Neanderthal alle torri di avvistamento. Furono realizzate nel XVI secolo per difendersi dalle incursioni dei pirati.

Inoltre è possibile notare le tracce delle attività che permettevano alla gente della costa cilentana di guadagnarsi da vivere.

Dalle rocce della spiaggia della Molara, ad esempio, si ricavano le macine per i mulini. Buona anche la produzione di carbone e calce.

Fiorente, nei secoli passati, anche la raccolta dell’erba sparta, usata per realizzare le corde, usate in particolare nel settore della pesca.

O, ancora, per impagliare le sedie e per realizzare i fiscoli, recipienti filtranti impiegati nei torchi per la spremitura delle olive.

Dal centro storico di Scario a Punta Spinosa

Ma lungo il percorso ci sono tante altre bellezze da ammirare.

Il sentiero della Masseta è ad appena 6 chilometri dalla nostra struttura, punto di riferimento per gli escursionisti.

Prima di partire – lo ricordiamo – è consigliabile concedersi una colazione ricca e genuina.

Al buffet vi faremo trovare anche le bontà tipiche cilentane.

La partenza è fissata nel centro storico di Scario, frazione di San Giovanni a Piro bagnata da uno splendido mare.

Dopo meno di un chilometro di cammino, caratterizzato dalla presenza della macchia mediterranea, si scorge la spiaggia del Porticello con la scogliera Veddonica.

Poi di nuovo in marcia alla volta del promontorio Punta Spinosa.

Scendendo a valle si può ammirare la costa della Masseta.

Risalendo, invece, si procede alla volta di Torre Spinosa.

le perle del Sentiero della Masseta: la spiaggia della Molara e la Grotta dell’Acqua

Poi comincia la discesa: porta alla spiaggia della Molara. Un vero spettacolo.

Qui si cominciano a notare le grotte carsiche.

C’è quella della Molara e c’è la Grotta dell’Acqua, caratterizzata dalla presenza di stalattiti e stalagmiti.

Ma le sorprese non finiscono qui. Nelle vicinanze della grotta, sempre lungo il sentiero della Masseta, c’è una carbonaia.

Poco più avanti spicca una fornace per la calce scavata nel terreno.

Il percorso non è particolarmente impegnativo.

Anche perché si fanno diverse soste per gustare fino in fondo gli scorci panoramici.

Ma non solo: molti tratti sono infatti ombreggiati. In ogni caso è sempre opportuno partire ben equipaggiati.

Quando si fa trekking bisogna essere pronti ad affrontare l’imprevisto.

A proposito: una volta tornati indietro, se resta del tempo, se ne può approfittare anche per godersi il panorama dal Santuario della Madonna di Pietrasanta e dal pianoro di Ciolandrea, altra meta amata dagli escursionisti.

Informazioni tecniche sul sentiero della Masseta

Di seguito alcune informazioni tecniche sul Sentiero della Masseta:

Difficoltà: T (turistico)
Punto di partenza: Centro di Scario
Punto di arrivo: Spiaggia della grotta dell’acqua
Lunghezza percorso: 3878 m
Tempo medio di percorrenza: 2 h a/r
Dislivello max: 89 m