La rievocazione storica di Teggiano: le nozze di Costanza da Montefeltro

La rievocazione storica di Teggiano: le nozze di Costanza da Montefeltro

Posted by: Tenuta Terre di Bosco
Category: Arte e Cultura Eventi Territorio Cilento
rievocazione storica di teggiano

La rievocazione storica di Teggiano è una delle più importanti della Campania. Viene organizzata alla metà del mese di agosto e dura tre giorni.

L’evento – che ricorda il matrimonio tra Costanza da Montefeltro e Antonello Sanseverino – richiama ogni anno decine di migliaia di visitatori.

Il Covid-19 ha in parte ridotto le presenze durante l’estate 2021. Il programma è stato volutamente ridimensionato.

Ma tutte le iniziative proposte dalla Pro loco hanno riscosso ampio gradimento. E soprattutto si sono svolte garantendo la massima sicurezza ai presenti.

Una cosa comunque è certa: non appena possibile si tornerà a riproporre la manifestazione in tutto il suo splendore.

A maggior ragione perché questo evento storico-culturale permette di scoprire e gustare i prodotti che caratterizzano l’enogastronomia locale.

Dal trekking alla scoperta dei borghi medievali del Parco del Cilento

Chi soggiorna nella nostra tenuta nel periodo estivo può sicuramente inserire questa tappa.

Teggiano è un borgo medievale incastonato nel Parco Nazionale del Cilento.

Un territorio, questo, che propone numerosi percorsi agli appassionati di trekking.

Ma andiamo a scoprire la rievocazione storica di Teggiano e perché vale la pena esserci.

Come detto, l’evento ripropone le nozze tra il principe di Salerno e Signore di Diano e la figlia del duca di Urbino. Furono celebrate nel 1480.

A spasso nel borgo medievale – all’ombra del castello Macchiaroli – rivivono gli antichi mestieri.

Si va dalla lavorazione del ferro alla lavorazione della terracotta, passando per le creazioni in seta all’arte orafa e via discorrendo.

Rievocazione storica di Teggiano: il corteo, la giostra e il palio

Tra i momenti più significativi il corteo storico. Si parte proprio dal castello Macchiaroli.

Ad animare la sfilata in costumi d’epoca ci sono le melodie dei menestrelli, gli spettacoli degli sbandieratori e le esibizioni dei giocolieri.

A guidare il corteo ci sono naturalmente Costanza da Montefeltro e Antonello Sanseverino.

Tra le rievocazioni proposte c’è il consiglio comunale – presso l’antico Sedile – con il via libera al matrimonio. È il punto d’arrivo del corteo.

Particolarmente apprezzati anche il Palio dei Casali e la Giostra dei Ceri.

Ma uno dei momenti clou della rievocazione storica di Teggiano è quello dell’assalto del castello, ad opera degli uomini di re Federico d’Aragona.

Rievocazione storica di Teggiano: l’assalto al castello

L’appuntamento è intorno alla mezzanotte.

L’assedio rievocato avvenne nel 1497.

Antonello riuscì a opporre resistenza per un paio di mesi. Riuscì a tenere a bada un esercito composto da 20mila soldati.

Solo l’arrivo di nuove truppe permise all’esercito del re di avere la meglio.

L’assalto è reso più suggestivo dai fuochi pirotecnici.

Gustare i sapori tipici del Cilento

Tra uno spettacolo e l’altro se ne può approfittare per rifocillarsi nelle taverne. È questa l’occasione per gustare le specialità locali.

Per acquistare i piatti tipici è naturalmente necessario munirsi delle monete utilizzate nel XV secolo.

Al cambio potrete ottenere ducati, coronati, tari e tornesi.
Se oltre alle antiche pietanze si desidera gustare anche specialità cilentane rivisitate in chiave moderna, l’alternativa c’è.

Basta sedersi a tavola al nostro ristorante.

A “I Saraceni” la tradizione culinaria del Cilento viene esaltata al massimo.

Anche attraverso accostamenti in chiave moderna che mantengono intatto l’equilibrio tra sapori.

Il giusto premio dopo aver speso energie alla scoperta di un territorio ricco di natura, storia e cultura.