Il Palio del grano, a Caselle in Pittari la riscossa della civiltà contadina

Il Palio del grano, a Caselle in Pittari la riscossa della civiltà contadina

Posted by: Tenuta Terre di Bosco
Category: Arte e Cultura Eventi Territorio Cilento
palio del grano

Il Palio del grano è una di quelle manifestazioni che permettono di rivivere appieno la tradizione della terra del Cilento.

Si fa apprezzare per quel senso di appartenenza a una comunità che colpisce il visitatore.

La manifestazione, di scena a Caselle in Pittari, si svolge nel mese di luglio.

Tra un’escursione e un’attività sportiva, oppure prima o dopo qualche ora trascorsa sulle splendide spiagge della costa cilentana, si può fare un’interessante scelta alternativa.

La famiglia apprezzerà sicuramente. Tra l’altro Caselle in Pittari è ad appena mezz’ora d’auto dalla nostra struttura.

Ma prima di partire, conosciamo insieme il Palio del grano.

Il Palio del grano, una gara di mietitura tra i rioni e paesi “compari”

Parliamo di una divertente e avvincente gara di mietitura – rigorosamente a mano – del grano.

A seguire si assiste alla tradizionale pesatura del grano.

Alla sfida partecipano gli 8 rioni di Caselle in Pittari. In questa gara vengono affiancati da altrettanti paesi “compari”, ossia mietitori provenienti dai paesi vicini.

Dopo la proclamazione del rione vincitore è previsto un pranzo collettivo.

Una manifestazione davvero significativa. Che rimanda a quel senso di condivisione che in passato era la norma. E che rendeva tutto più bello e autentico.

Il Palio del grano è la voglia di fare festa, di stare insieme in allegria. È l’orgoglio di riappropriarsi di una pagina di storia della propria comunità.

Dal passato un ponte verso il futuro

È l’esaltazione della cultura contadina, rurale. La stessa che in passato non era vista di buon occhio, sebbene quel lavoro garantisse il pane a tavola.

Il Palio del Grano ha dunque restituito piena dignità al lavoro dei contadini, rimettendo al primo posto il legame indissolubile tra l’uomo e la terra.

Con questa iniziativa tornano a vivere quelle giornate spensierate trascorse nei campi a mietere il grano insieme ai nonni.

Si torna a sentire il profumo del pane fatto in casa.

Ma l’evento non si limita a riportare in vita una tradizione relegata nel dimenticatoio dalla modernità.

Un progetto interessante sta infatti ponendo solide basi per creare opportunità di lavoro, nel segno della biodiversità.

Parliamo della “Biblioteca del Grano”, un campo sperimentale nel quale si coltivano diverse varietà di grano.
È un modo per conservare, tenere “vivi”, i vari semi. Ma anche per dare il via a nuove coltivazioni.

Dal Palio del grano alla scoperta delle bellezze del territorio

Palio del Grano a parte, se ne può anche approfittare per organizzare una gita in loco e nei dintorni.

Caselle in Pittari è un grazioso borgo medievale, posto all’interno del Parco Nazionale del Cilento.

Siamo nelle vicinanze del fiume Bussento, un’area di interesse speleologico, caratterizzata dal carsismo.
Inghiottitoi e risorgenze rendono il paesaggio unico.

L’inghiottitoio più importate si raggiunge attraverso un sentiero turistico.

A una manciata di minuti d’auto si può inoltre ammirare l’Oasi WWF di Morigerati, a sua volta caratterizzata da fenomeni carsici.

Per gli amanti della storia, infine, c’è l’area archeologica di Laurelli.

È un insediamento lucano (villaggio e necropoli) che abbraccia un periodo che va dal VI al III secolo a.C.

(Foto in evidenza tratta da: paliodelgrano.it)