Il Cilento: nell’entroterra escursioni per riscoprire il nostro passato

Il Cilento: nell’entroterra escursioni per riscoprire il nostro passato

Posted by: Tenuta Terre di Bosco
Category: Territorio Cilento Trekking e Passeggiate
il cilento ponte gole del calore

Il Cilento ha molto da offrire anche nel suo entroterra. C’è un mondo tutto da vivere e scoprire.

Lo sanno bene gli ospiti della Tenuta Terre di Bosco.

Spesso ci scelgono proprio per questo motivo: sanno che il Cilento è terreno fertile per le escursioni.

Non solo mare, dunque. Sebbene l’estate si punti dritti alle spiagge della costa cilentana, si può sempre unire l’utile al dilettevole.

Ogni periodo dell’anno è buono per fare trekking.

E per apprezzare il Cilento con la sua natura, la sua storia e le sue tradizioni.

Agli amanti delle escursioni dedichiamo questo itinerario della durata che varia tra le 7 e le 10 ore.

Nello zaino mettete tanto spirito di intraprendenza

Tenuta Terre di Bosco – Pellare, Museo della civiltà contadina – Felitto, Gole del Calore – Roscigno Vecchia – Tenuta Terre di Bosco.

Una premessa va fatta prima di addentrarvi in questo itinerario.

Il Cilento è un territorio non è semplice da visitare. Bisogna munirsi di pazienza e avere il giusto spirito di intraprendenza.

Le strade non sempre sono il massimo della praticabilità.

Ma per i più arditi, il premio è assicurato: un tuffo in una natura incontaminata e selvaggia e un ritorno al passato senza fronzoli e ricostruzioni posticce.

Il Cilento e la sua storia: il museo della civiltà contadina di Pellare

il cilento museo civiltà contadina 2

Partenza dalla Tenuta Terre di Bosco in direzione Pellare (39 km – 50 min)

Prendere la Statale 430 Cilentana in dir. Salerno e uscire a Vallo della Lucania.

Da lì proseguire in direzione Moio della Civitella e quindi Pellare che ne è frazione.

Parcheggiare l’auto al centro del paese e dirigersi verso il museo.

La visita al museo della civiltà contadina può durare da 30 minuti a 2 ore. È sempre accompagnata e ha un costo di 2 euro.

il consiglio è di chiamare prima ai numeri indicati, in modo da concordare la visita.

Infatti non sempre è aperto, ma gli accompagnatori sono sempre gentile e disponibili

Numeri Utili: Vincenzo 3425780106- Lorenzo 3312322844- Nicola 3881966935 – Rosella 3407573350.

Terminata la visita si riprende l’auto e si riparte in direzione Gole del Calore.

il cilento museo civiltà contadina 1

Il Cilento bello e selvaggio: le Gole del Calore

Pellare – Felitto Gole del Calore (29 km – 50 min)

Da Pellare si prosegue sulla statale 488 in direzione Stio.

Prima di raggiungere Stio, si lascia la Statale per imboccare la provinciale 142.

Si attraversa l’abitato di Campora e si seguono le indicazioni per Felitto, all’ingresso del paese, le indicazioni che vi condurranno alla Località Remolino, dove c’è l’area attrezzata e Oasi del WWF Gole del Calore.

Le Gole rappresentano uno spettacolo naturalistico molto suggestivo, adatte anche ai più pigri.

Appena parcheggiata l’auto ad accogliervi troverete un’area attrezzata, pulita e ben tenuta.

Ci sono numerosi tavolini dove poter sostare per mangiare una merenda e numerosi panelli informativi che vi daranno indicazioni sui percorsi e sulla flora e la fauna locale.

La durata di questa visita dipende molto da cosa vorrete fare.

ponte gole del calore

Vivere il Cilento: percorsi per gli appassionati di trekking

I percorsi richiedono circa 3 ore. Ma anche sostare solo nell’area e passeggiare sui bordi del fiume lascia sensazioni speciali.

All’interno delle gole è possibile usufruire di gite su pedalò o escursioni in barca o trekking con guide

Numeri Utili: Marco3335772480 – Davide 3409850726 – Mario 3357288816.

Dopo una buona merenda e un po’ di sano relax si riprende il cammino in direzione Roscigno Vecchio

Felitto – Roscigno Vecchio (25 km – 40 min).

Usciti da Felitto si prosegue in direzione Castel san Lorenzo e da lì direzione Roscigno.

Qui le strade a tratti sono dissestate. Ma non perdetevi d’animo: sono piccoli tratti e poi ridiventano praticabili.

Il cilento ultimo abitante

A Roscigno Vecchio incontro con l’unico abitante del luogo

Proseguite. Raggiungete Roscigno Vecchio, seguendo le indicazioni nel paese, parcheggiate la macchina e fatevi un giro in questo borgo.

Sembra fuori dal tempo: nessun venditore di cianfrusaglie, solo un abitante che lì vive.

La visita nel borgo dipende molto da voi. Possono bastare pochi minuti.

Ma è un vero piacere trascorrerci un’oretta, magari in compagnia del suo unico abitante.

È una persona gentile che sembra uscito da un racconto.

Numeri utili: Pro Loco Roscigno Vecchia 0828963377 – 3315068513

Una volta terminata la visita al Borgo proseguite sulla statale 166.

Vi porterà ad Atena Lucana. Da lì imboccherete la A3 Salerno-Reggio Calabria (in direzione Reggio), uscita Padula-Buonabitacolo e tornerete verso il mare.

Circa 1 ora e 30 minuti per raggiungere la Tenuta.

 Roscigno Vecchio

Escursioni: consigli utili prima di mettersi in marcia

Ultimi consigli utili: vestirsi con abbigliamento e scarpe adatte, soprattutto se deciderete di fare qualche percorso.

Munirsi di un navigatore satellitare. Potrà darvi sempre la posizione esatta, perché a volte può capitare di sentirsi in mezzo al nulla.

Buon viaggio e… ricordate: prima di partire fate il pieno di energia, concedendovi una ricca colazione.

Il Cilento è interessante anche quando ci si siede a tavola.

E se, come si suol dire, il buongiorno si vede dal mattino, sarà sicuramente una bella giornata.

Grazie alle specialità tipiche proposte anche all’ora del breakfast.