Trekking nel Cilento, gli itinerari più amati dagli escursionisti

Trekking nel Cilento, gli itinerari più amati dagli escursionisti

Posted by: Tenuta Terre di Bosco
Category: Territorio Cilento Trekking e Passeggiate
trekking nel cilento monte cervati

In molti scelgono il Cilento come meta per le vacanze al mare.

Ma una volta giunti sul posto si scopre che questa terra ha molto altro da offrire.

Prelibatezze enogastronomiche a parte (la Campania è la patria della dieta mediterranea), ci sono anche la natura dell’entroterra e la storia locale a ispirare i viaggiatori. In primis gli amanti delle escursioni.

In effetti sono davvero numerosi gli itinerari che ispirano gli amanti del trekking. Nel Parco Nazionale del Cilento hanno solo l’imbarazzo della scelta.

Ci sono percorsi più o meno impegnativi. Basta scegliere quello più adatto alle proprie caratteristiche e il gioco è fatto.

Tra i più amati dai camminatori – svela siviaggia.it – ci sono quelli che conducono ai tesori che hanno permesso al Parco del Cilento di entrare a far parte della cerchia esclusiva del Patrimonio Unesco.

In cammino tra le bellezze Patrimonio Unesco

Visitare il sito archeologico di Paestum (qui le indicazioni stradali), oppure quello di Elea-Velia (vedi Google Maps), significa “macinare” diversi chilometri a piedi.

Stesso discorso per la Certosa di Padula (ecco come raggiungerla dalla nostra tenuta).

Ma naturalmente sono i sentieri costieri o di montagna ad attirare maggiormente l’attenzione degli appassionati del trekking.

A maggior ragione perché – spesso e volentieri – dall’alto si può godere di vedute panoramiche uniche, con il verde dei monti e l’azzurro del mare a dominare la scena.

Capo Palinuro e la Baia degli Infreschi

Un esempio? Il promontorio di Capo Palinuro. È una “lingua” di terra che si insinua nel mar Tirreno (qui le indicazioni stradali).

Le rocce calcaree a strapiombo sul mare ospitano una rarità: la primula di Palinuro. Questo fiore, infatti, notoriamente cresce solo in montagna.

Percorrendo i sentieri del promontorio si possono raggiungere le cale, oppure scorgere le grotte.

Una delle più visitate è senz’altro la Grotta Azzurra.

Ma la bellezza della natura la si può ammirare anche al Parco Marino degli Infreschi.

Gli amanti del trekking si danno appuntamento a Marina di Camerota per percorrere il sentiero di Baia degli Infreschi (ecco come arrivare in questa zona).

Un percorso di poco più di 4 chilometri che consente ammirare, tra l’altro, le celebre spiagge di Lentiscelle e del Pozzallo. Oltre alla suggestiva Cala Bianca.

La Costa della Masseta e il sentiero di Ciolandrea

A breve distanza dalla nostra tenuta, invece, si può scoprire e ammirare la Costa della Masseta.

Partendo dal centro storico di Scario, si sale verso il promontorio di Punta Spinosa. Per poi scendere fino alla spiaggia della Molara.

E poi ci sono le grotte carsiche.

Su tutte spicca la Grotta dell’Acqua, caratterizzata dalla presenza di stalattiti e stalagmiti.

Altro percorso davvero interessante nel territorio di San Giovanni a Piro è il sentiero panoramico di Ciolandrea (qui le indicazioni per raggiungere il punto di partenza dalla nostra struttura).

La sua particolarità è rappresentata dal Belvedere delle quattro regioni.

Ebbene sì, da questo punto panoramico che abbraccia tutto il Golfo di Policastro, si vedono la Campania, la Basilicata (con il Cristo di Maratea) e la Calabria. Mentre nelle giornate più belle c’è anche un pizzico di Sicilia con le Eolie e lo Stromboli.

Fra le tappe obbligate di questo percorso c’è il Santuario della Madonna di Pietrasanta.

Il sentiero degli innamorati di Ascea Marina e l’oasi naturalistica di Trentova

I più romantici possono inserire anche Ascea Marina nei loro itinerari di viaggio.

Qui li attende il Sentiero degli Innamorati.

Realizzato nel 2017, grazie a un’opera di riqualificazione del territorio voluta dal Parco del Cilento, permette di ammirare la bellezza del Golfo di Velia e di scorgere il promontorio di Capo Palinuro.

Il percorso è davvero particolare: è infatti caratterizzato dalla presenza di gradoni e di diverse passerelle in legno.

Il punto di arrivo è fissato alla torre del Telegrafo (Torre Saracena).

Interessanti anche i percorsi dell’Oasi naturalistica di Trentova, in quel di Agropoli.

Nel 2020 è stata messa a punta una rete di sentieri per una lunghezza complessiva di circa 10 chilometri.

I sentieri permettono di raggiungere alcune suggestive calette e i ruderi delle antiche torri di avvistamento.

Tra i più gettonati c’è il sentiero Belvedere.

Trekking nel Cilento: il Monte Stella e il Monte Sacro Gelbison

Per i più esperti non mancano percorsi più impegnativi. In questo caso bisogna puntare verso le montagne cilentane.

Tra i sentieri più noti c’è quello che porta sul Monte Stella.

Partendo da San Mauro Cilento (qui le indicazioni stradali), si passa per l’area sacra delle rocce megalitiche e per l’eremo di Santa Maria della Stella.

Raggiunta la vetta, si può ammirare il Cilento in tutta la sua bellezza.

Un altro sentiero molto apprezzato dagli escursionisti è quello del Monte Sacro Gelbison.

Dalla cappella della Scala Santa (a Montano Antilia) si prosegue per Piano Ceraso. Il panorama è unico.

Si possono apprezzare la bellezza di Capo Palinuro e del Golfo di Policastro. O, ancora, il Monte Bulgheria e il Monte Cervati.

Quindi si raggiunge il Santuario della Madonna del Monte Sacro, per poi giungere alla meta: il Monte Gelbison.

I monti Bulgheria e Cervati

A proposito, anche sui monti Bulgheria e Cervati (la vetta più alta della Campania) sono presenti sentieri interessanti per gli appassionati di trekking.

Sul Bulgheria c’è solo l’imbarazzo della scelta: Sentiero degli Eremiti, Sentiero Altipiano, Sentiero delle Scalette, solo per citarne alcuni.

Mentre nella zona del monte Cervati ci sono, tra i tanti, quello dei Pellegrini, il Ponte dell’Inferno-Inghiottitoio di Vallivona e il Sentiero dell’abete bianco.

Un viaggio nel tempo tra le bellezze naturali del Cilento

E per chiudere in bellezza ecco un altro itinerario tra natura e storia.

Parliamo del sentiero dei Moti Rivoluzionari del Cilento.

Oltre a toccare San Giovanni a Piro e Scario, si snoda tra le località di San Biase di Ceraso, Laurito, Roccagloriosa e Celle di Bulgheria.

Insomma: per praticare trekking nel Cilento si hanno infinite possibilità.

Si possono percorrere indifferentemente sentieri costieri e sentieri di montagna.

In entrambi i casi ci si mette in cammino con una certezza: si passeggia nella natura incontaminata e selvaggia, immersi nella grande bellezza di questa terra.

Come raggiungere le destinazioni segnalate: le scorciatoie link

Periodo migliore: Primavera Autunno

Dove siamo: Google Maps Hotel Terre di Bosco

Percorso e distanza per il sito archeologico di Paestum

Percorso e distanza per sito Elea-Velia

Percorso e distanza per la Certosa di Padula

Percorso e distanza per Capo Palinuro

Percorso e distanza per Parco Marino degli Infreschi

Percorso e distanza per Baia degli Infreschi

Percorso e distanza per Scario

Percorso e distanza per il Pianoro di Ciolandrea

Percorso e distanza per il Santuario della Madonna di Pietrasanta

Percorso e distanza per Ascea Marina

Percorso e distanza per Agropoli

Percorso e distanza per San Mauro Cilento

Percorso e distanza per Monte Sacro Gelbison

Percorso e distanza per San Giovanni a Piro